Sono un libero professionista. Separazione o comunione dei beni?

Differenze tra i due regimi

Domanda: Che differenza cè tra separazione e comunione dei beni? Quale scegliere se sono un libero professionista?

Comunione dei beni significa che tutti i beni acquistati dopo le nozze sono di proprietà di entrambi i coniugi, quindi: case, terreni, negozi, automobili, diventeranno di proprietà di entrambi.
Nel regime di comunione dei beni, diventano proprietà comune anche i debiti, sia quelli contratti congiuntamente, sia quelli contratti separatamente da ciascuno dei coniugi.

Rimangono fuori dalla comunione: i beni posseduti prima delle nozze, eredità o donazioni anche se ricevute dopo il matrimonio, i beni personali di ciascuno e i loro accessori, i beni necessari  per l’esercizio della professione ecc…

Separazione dei beni vuol dire che ciascuno dei due sposi ha la proprietà esclusiva dei beni acquistati sia prima che dopo il matrimonio.

La scelta tra l’un regime e l’altro dipende da tante varianti. La comunione dei beni può essere consigliata se entrambi i coniugi si trovano in una situazione di parità economica e sono lavoratori dipendenti.

Meglio la separazione se uno dei due è un professionista o lavoratore autonomo per rendere i beni dell’altro immuni, ad esempio, da eventuali situazioni debitorie che lo possono colpire.

Avvocato Valeria Astolfi
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Avvocato Valeria Astolfi

Avvocato Valeria Astolfi

Direttrice del sito Problemi di Famiglia. Specializzata in tutela legale nell'ambito del diritto civile, diritto di famiglia, diritto del lavoro con oltre 20 anni di esperienza in materia.

Maggiori informazioni: Studio legale Valeria Astolfi - Rimini