Sono un libero professionista. Separazione o comunione dei beni?

Differenze tra i due regimi

Domanda: Che differenza cè tra separazione e comunione dei beni? Quale scegliere se sono un libero professionista?

Comunione dei beni significa che tutti i beni acquistati dopo le nozze sono di proprietà di entrambi i coniugi, quindi: case, terreni, negozi, automobili, diventeranno di proprietà di entrambi.
Nel regime di comunione dei beni, diventano proprietà comune anche i debiti, sia quelli contratti congiuntamente, sia quelli contratti separatamente da ciascuno dei coniugi.

Rimangono fuori dalla comunione: i beni posseduti prima delle nozze, eredità o donazioni anche se ricevute dopo il matrimonio, i beni personali di ciascuno e i loro accessori, i beni necessari  per l’esercizio della professione ecc…

Separazione dei beni vuol dire che ciascuno dei due sposi ha la proprietà esclusiva dei beni acquistati sia prima che dopo il matrimonio.

La scelta tra l’un regime e l’altro dipende da tante varianti. La comunione dei beni può essere consigliata se entrambi i coniugi si trovano in una situazione di parità economica e sono lavoratori dipendenti.

Meglio la separazione se uno dei due è un professionista o lavoratore autonomo per rendere i beni dell’altro immuni, ad esempio, da eventuali situazioni debitorie che lo possono colpire.

Avvocato Valeria Astolfi
  • Visite: 5785
Avvocato Valeria Astolfi

Avvocato Valeria Astolfi

Direttrice del sito Problemi di Famiglia. L'esperienza decennale in ambito di diritto civilistico e una forte passione per questo lavoro sono una garanzia di risultato. Cura la rubrica "L'avvocato Risponde" per il settimanale "Confidenze" del gruppo Mondadori.

Maggiori informazioni: Studio legale Valeria Astolfi - Rimini